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Il Disturbo Ossessivo-Compulsivo: caratteristiche cliniche e trattamento

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Lo conosciamo come Disturbo Ossessivo Compulsivo – abbreviato DOC – e ha una prevalenza mondiale che oscilla tra il 2 e il 3%. Solitamente si manifesta nell’adolescenza in parità di genere, sia in quello maschile che femminile senza differenze. Il DOC viene scatenato sovente da un evento stressante, che non va in alcun modo sottovalutato.

La manifestazione del Disturbo Ossessivo Compulsivo è spesso complessa, soprattutto perché si rifà a un circolo vizioso in cui si continuano a scatenare ossessione, ansia e compulsione. Come trattare il disagio che ne deriva? Il trattamento clinico in questo caso è essenziale. Sarebbe essenziale ascoltare il parere di uno psicologo online per affrontare un percorso di trattamento mirato al DOC.

Cos’è il Disturbo Ossessivo Compulsivo

Il DOC si suddivide a tutti gli effetti per presentare delle ossessioni e compulsioni. Fino a poco tempo fa era stato inserito tra i disturbi d’ansia, poi è stato spostato nei disturbi mentali DSM-5. Ad oggi ha subito un’altra riclassificazione. In genere, le ossessioni sono significative per chi ne soffre e possono scaturire da pensieri, ma anche impulsi o immagini mentali. La persona li percepisce come sgradevoli, a volte intrusivi, perché giungono anche in momenti in cui si è felici.

Il disagio che provocano le ossessioni non è semplice da affrontare. Talvolta il soggetto si tende a estraniare, perché ha paura che gli altri possano accorgersi del suo disturbo. Se non trattato, il Disturbo Ossessivo Compulsivo può sfociare in depressione sul lungo termine, perché la persona tende a perdere il controllo della propria esistenza.

Le caratteristiche del Disturbo Ossessivo Compulsivo: come riconoscerlo?

Il Disturbo Ossessivo Compulsivo viene identificato da una sintomatologia ben precisa. Quali sono i sintomi più diffusi? Ovviamente rientrano le ossessioni, ma non mancano la paura e persino il senso di colpa. Infatti, gli impulsi non voluti generano moltissime emozioni contrastanti, soprattutto perché non si sa come “eliminarle”, o quantomeno riuscire ad attenuarle.

Ci sono delle ossessioni comuni che interessano il DOC: sicuramente, quelle più comuni sono rivolte verso lo sporco, la contaminazione, il dubbio, l’ordine, il controllo. L’individuo a cui viene diagnosticato il DOC è spesso ossessionato dal controllo, non solo in casa, ma anche verso la propria vita e persino quella degli altri. Ogni evento fuori dal comune può metterlo in seria difficoltà.

Dalle ossessioni comuni derivano in ogni caso delle compulsioni a cui è impossibile resistere. Le compulsioni si suddividono tra fisiche e mentali: per esempio, si potrebbe avere l’impellente bisogno di mettere in ordine e controllare oggetti, così come contare mentalmente o ripetere determinate frasi.

Come trattare il Disturbo Ossessivo Compulsivo?

Come si cura il DOC? C’è qualcosa che si può prendere per le ossessioni? Si può guarire? C’è da dire che un grande aiuto deriva anche da coloro che sono vicini alla persona. La maggior parte di chi soffre di ossessioni, infatti, si vergogna dei propri atteggiamenti e comportamenti. C’è chi non dorme più la notte, soffrendo a tutti gli effetti di insonnia.

Altri cercano un modo per venirne fuori, e sotto questo aspetto l’aiuto e il sostegno di uno psicologo online si rivelano essenziali per trattare il disturbo. La gestione della terapia sarà poi un aspetto fondamentale, perché il percorso terapeutico richiede incoraggiamento. Le ossessioni possono essere attenuate, sebbene il cambiamento non sia immediato.

Dal momento in cui il DOC può diventare molto angoscioso per chi ne è affetto, è essenziale seguire un trattamento first-line, quindi la terapia cognitiva comportamentale – TCC – insieme a una terapia farmacologica con inibitori della ricaptazione della serotonina – SRI. Secondo gli studi e le ricerche più recenti, sembra che una delle terapie più efficaci sia la cognitiva comportamentale con Esposizione e Prevenzione dei Rituali.