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Turismo in Val D’Aosta: cosa vedere e periodi migliori

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Sebbene si tratti della regione più piccola d’Italia, il turismo in Valle d’Aosta offre un patrimonio ricchissimo. Proprio qui, infatti, si trovano le montagne più imponenti d’Europa che fanno da sfondo ai paesi e ai pascoli, ma è erroneo pensare che sia la destinazione ideale solo per gli appassionati della montagna e della natura, in quanto è una regione ricca di storia, arte e cultura. L’Impero Romano del 25 a.C., infatti, ha lasciato la sua impronta in maniera significativa e, quindi, non mancano castelli e una delle più grandi aree megalitiche d’Europa da visitare. La Valle d’Aosta sa accontentare anche i visitatori amanti del buon cibo: la tradizione gastronomica valdostana vanta ricche fondute, raclette, pierrade e ginepi, il caratteristico liquore alle erbe.

Qual è il periodo migliore per visitare la Valle d’Aosta?

Il clima della Valle d’Aosta viene fortemente condizionato dalla conformazione geografica della regione, infatti, nella zona centrale c’è molta meno umidità e si registrano precipitazioni minori rispetto alle zone di confine. Durante la stagione invernale sono frequenti le forte precipitazioni e le temperature sono molto basse, quasi sempre al di sotto dello 0. La neve è abbondante soprattutto a gennaio e a febbraio. Solo da fine marzo in poi, la neve a bassa quota inizia a sciogliersi. I periodi migliori per visitare la Valle d’Aosta sono sostanzialmente due: quello invernale, che va da Natale fino a marzo e quello estivo, che va da inizio luglio fino alla fine di agosto. Se si vuole visitare la Valle d’Aosta in questi periodi, bisogna però prenotare in largo anticipo.

Cosa vedere in Valle d’Aosta

  1. Monte Bianco
    Se si decide di visitare la Valle d’Aosta, il Monte Bianco detto anche Mont Blanc, con i suoi 4810 metri di altezza è il primo luogo imperdibile da visitare. Si tratta della vetta più alta d’Europa che appartiene alla catena montuosa che domina i comuni del fondovalle. Conosciuto anche come Re delle Alpi, rappresenta una delle mete più amate e apprezzate dagli amanti dell’alpinismo.
  2. Aosta
    Il capoluogo di regione, è un piccolo gioiello incastonato tra le montagne. Venne fondata dai Romani nel 25 a.C. e anticamente era conosciuta con il nome di Augusta Preatoria. Proprio per la presenza dei monumenti romani, i cui resti sono ancora visibili, venne definita la Roma delle Alpi. Oggi giorno è una cittadina tranquilla che conta poco più di 35000 abitanti. Grazie alle sue dimensioni ridotte può essere visitata in una giornata, senza fretta per godersi tutte le meraviglie che ospita come il Ponte romano, l’Arco di Augusto, la Cattedrale di Santa Maria Assunta e tanto altro ancora.
  3. I castelli
    Sul territorio sono presenti centinaia di castelli, non tutti visitabili, ma ognuno conferisce un aspetto unico alla valle. Tra quelli visitabili c’è il castello di Issogne che apparteneva alla famiglia Challant, caratterizzato dalla sua particolare forma a ferro di cavallo e dalla fontana a melograno. Un altro castello da non perdere è il Fort Bard che rappresenta una dei migliori esempi di fortezza di sbarramento di primo Ottocento.
  4. Santuario di Notre Dame de Guérison
    Il Santuario è situato nei pressi di Courmayeur, ai piedi del Ghiacciaio della Brenva. Fin dal Seicento veniva considerato come luogo di culto della Madonna, ma in origine vi era collocata solo una statua all’interno di una nicchia. Successivamente venne poi costruita una cappella dedicata alla visitazione della Madonna, ma venne distrutta completamente dall’avanzata del Ghiacciaio nell’Ottocento. La statua rimase, però, intatta e per questo si decise di costruire l’attuale Santuario.
  5. Artigianato e tradizioni
    Il legame tra le tradizioni e la Valle d’Aosta è molto forte ancora oggi. Infatti, ci sono diversi souvenir che si possono acquistare se si va alla scoperta della regione, come la coppa dell’amicizia, una scodella intagliata caratterizzata da diversi beccucci dai quali si può bere a turno il caffè valdostano. Anche l’artigianato in legno è diffusissimo nelle valli, dove si possono acquistare statuine in legno di animali, antichi strumenti di lavoro e le ceste valdostane.