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Outcast: paura, suspense e mistero

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Outcast è, probabilmente, una delle serie più rappresentative di tutto il 2016: basti pensare che prima ancora del suo debutto, avvenuto negli Stati Uniti il 3 Giugno, questo horror, cupo ed inquietante, è stato rinnovato per una seconda stagione.

Il pubblico americano ha premiato questo coraggio: Outcast si è rivelata per essere una delle serie televisive più seguite dell’anno. Sicuramente questo grande successo sarà replicato in Italia: grazie a Now Tv ed al servizio on-line da essa offerto, tutti gli abbonati potranno collegarsi al sito di NowTV per scoprire questa serie televisiva appassionante e carica di tensione.

″Robert Kirkman: show runner d’eccezione″

Qual è, però, il motivo di una così spasmodica attesa. Senza ombra di dubbio, il principale motivo per cui ″Outcast″ è riuscita a smuovere in modo così netto l’interesse del grande pubblico il suo legame con ″The Walking Dead″.

Queste due serie, infatti, non solo si ispirano entrambe ad un fumetto di grande successo, non solo puntano a spaventare e a far sobbalzare sulla sedia chiunque si appresti a seguire le vicissitudini dei suoi protagonisti: entrambe sono nate dalla prolifica penna di Robert Kirkman, geniale e popolare fumettista che da sempre guarda con un occhio di riguardo il mondo della serialità televisiva.

Anche grazie a lui, ″The Walking Dead″ è diventata nel giro di pochi anni un vero e proprio fenomeno di massa: ″Outcast″ sembra intenzionata a seguire il suo esempio. Kirkman, infatti, segue con rinnovata attenzione questo nuovo progetto mediatico.

Bisogna riconoscere a questo creativo autore un merito indiscutibile: è riuscito, nonostante il grande successo della sua opera più celebre, a mettere in piedi una storia completamente diversa nei temi e nei contenuti, senza però rinunciare alle atmosfere inquietanti e decadenti che hanno fatto il suo marchio di fabbrica. In questo modo nessuno potrà dirsi annoiato, nessuno potrà dirsi deluso.

″Rome, piccolo inferno in terra″

Rome è una cittadina della Virginia Occidentale: a prima vista potrebbe sembrare un posto come tanti. Una tranquilla località della provincia statunitense senza rilevanti particolarità. In realtà non è affatto così: Rome è infestata da demoni e da creature malvagie.

Lo sa bene il povero Kyle Barnes, giovane uomo dall’anima tormentata. Il nostro protagonista vive in un isolamento quasi totale per sua stessa scelta: unica eccezione, le sporadiche visite della sua affezionata sorella. La ragazza, infatti, non si arrende all’idea che suo fratello sia un reietto della società, nonostante il giovane accetti con malagrazia la sua insistenza. Cos’ha portato Kyle a cercare rifugio nella più completa solitudine? Fin dalla sua infanzia, il ragazzo è stato bersaglio di demoni e di creature oscure.

Prima sua madre, poi sua moglie sono state possedute da demoni che, in realtà, cercavano di uccidere lui e la sua famiglia. Kyle, infatti, possiede una rara qualità che lo rende molto speciale: quando le entità maligne entrano a contatto con la sua persona sono costrette a soccombere. Il giovane uomo, però, non riesce a dominare i suoi poteri e, per non correre il rischio di coinvolgere ulteriormente le persone che ama nel suo dramma personale, decide di allontanare tutti per condurre un’esistenza solitaria. outcast piccolo inferno in terra

Il Reverendo Anderson, pastore delle anime di Rome, non è affatto d’accordo con la sua decisione: esorcista esperto, l’uomo di Chiesa ritiene che Kyle abbia il dovere morale di usare le sue misteriose capacità per rendere la cittadina un luogo migliore in cui vivere. Riuscirà il nostro protagonista a capire perché il mondo delle tenebre sia così interessato alla sua persona? Riuscirà a scoprire l’origine delle sue misteriose capacità? Sarà in grado di definire con certezza se esse siano un dono o una maledizione?

″Il cast: attori di spicco a garanzia di successo″

Ottima trama, scrittura intensa, fotografia suggestiva: sono tutti ingredienti indispensabili per determinare l’ottima riuscita di un progetto seriale. La ciliegina sulla torta, però, è come sempre il cast. ″Outcast″, in tal senso, ha le carte in regola: a questo progetto hanno preso parte attori di spicco, noti al grande pubblico.

Kyle Barnes viene interpretato, per esempio, da Patrick Fugit, noto attore statunitense: nonostante la sua giovane età (Fugit è nato infatti nel 1982), questo artista può vantare una lunga carriera in cui ha potuto lavorare ad alcuni progetti ambiziosi come, per esempio, ″Almost Famous″, ″White Oleander″ e ″La mia vita è uno zoo″. Il reverendo Anderson, invece, ha il volto di Philip Glenister, attore inglese noto al pubblico televisivo per la sua partecipazione alle mitiche serie ″Life on Mars″ e ″Ashes to Ashes″.

Anche Wrenn Schmidt, l’interprete che porta sullo schermo la dolce e determinata sorella di Kyle, è una veterana del mondo della fiction statunitense: nel corso degli anni ha preso parte a numerose produzioni come, per esempio, ″Law & Order – I due volti della giustizia″, ″Boardwalk Empire″, ″The Americans″, ″Tyrant″ e ″Person of Interest″.

Menzione d’onore per Reg E. Cathey, attore statunitense molto amato dal pubblico grazie alla sua partecipazione ad alcune delle più significative serie televisive degli ultimi anni: impossibile non ricordare la sua interpretazione di Norman Wilson nella celebre ″The Wire″, telefilm tra i più amati della storia del piccolo schermo statunitense.