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Presse a iniezione: cosa sono e dove acquistare macchinari economici

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La pressa a iniezione è un macchinario grazie al quale è possibile ottenere manufatti composti di materiale plastico attraverso la tecnica di produzione industriale chiamata “stampaggio ad iniezione“.

Questo apparecchio è composto da un iniettore, che ha la funzione di fondere i materiali ed iniettarli a pressione e temperatura elevate all’interno dello stampo, e da una pressa, che serve a tenere chiuso lo stampo fino al completo raffreddamento del materiale.

Le presse a iniezione sono inoltre composte da una superficie fissa al quale viene applicato un semi-stampo e da una superficie mobile, sulla quale viene fissato l’altro semi-stampo. La pressa a iniezione è dotata anche di un meccanismo di guida del piano mobile e da una ginocchiera con pistoni, che servirà a chiudere lo stampo in cui viene iniettato il materiale.

Nel macchinario troviamo inoltre il cosiddetto “gruppo di plastificazione e iniezione”, che è costituito da una vite ruotante posta in un cilindro autoriscaldante, sul quale è fissato un ugello che servirà a riempire lo stampo con il materiale plastico. La pressa a iniezione viene alimentata con l’ausilio di una centralina a funzionamento oleodinamico e azionata grazie a calcolatori elettronici.

Presse a iniezione: come funzionano

Il ciclo di funzionamento di una pressa a iniezione comincia con il caricamento e la fusione del materiale, che avviene all’interno del cilindro. In seguito, la pressa a iniezione provvederà a chiudere i due semi-stampi, entrando quindi nella fase di bloccaggio dello stampo. Successivamente, comincia la fase di iniezione: il macchinario comincia ad iniettare il materiale plastico all’interno dello stampo, riempiendo fino all’85% dello spazio disponibile.

Il materiale viene conservato in pressione fino al suo raffreddamento e quindi fino al momento della competa solidificazione del manufatto. In seguito la vite viene rilasciata, per poi essere rimessa in rotazione per prepararsi ad un nuovo ciclo di iniezione, nel quale la parte restante dello stampo verrà riempita in modo completo. Questa fase viene chiamata di “compattamento”.

Infine, viene atteso nuovamente il completo raffreddamento del materiale plastico iniettato all’interno dello stampo. Non appena il materiale si solidifica, la pressa a iniezione provvede all’apertura dei due semi-stampi e all’estrazione dei manufatti, che può essere manuale, automatica oppure assistita.

Esistono diverse tipologie di presse a iniezione sul mercato, da quelle “classiche” a meccanismo idraulico a quelle più moderne che invece funzionano grazie all’alimentazione elettrica e che permettono di avere un controllo ed una precisione più elevate, oltre che un risparmio energetico di oltre il 20%. Si possono trovare in commercio, sia nuove che usate, anche le cosiddette “presse ibride“, ovvero macchinari che sono dotati di gruppi di chiusura a funzionamento idraulico e gruppi di iniezione ad alimentazione elettrica.

I prezzi richiesti per l’acquisto di una pressa a iniezione variano in base alle dimensioni del macchinario e, ovviamente, a seconda del suo funzionamento, che sia questo idraulico, elettrico oppure ibrido.

Sul web, è possibile trovare moltissime offerte economiche relative alla vendita di presse ad iniezione, in particolare di quelle a meccanismo idraulico, che possono essere acquistate usate a prezzi davvero convenienti. Molte aziende che si occupano della vendita di presse a iniezione nuove infatti spesso offrono ai propri clienti anche una grande varietà di macchinari usati.